Orgasmo: ecco perchè sempre più donne non riescono a raggiungerlo.



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Il disorgasmo è un problema che riguarda molte donne e influenza la loro vita di coppia. Nonostante l’abbondante letteratura divulgativa volta a favorire il godimento femminile, si riscontra che una grande percentuale di italiane trova sempre grandi difficoltà nel raggiungimento dell’orgasmo con il proprio partner. L’assenza di orgasmo durante le relazioni sessuali è un fenomeno importante che riguarda in misura maggiore il pubblico femminile che non quello maschile. I dati rilevati da Ifop per Cam4 spiegano questo andamento e le possibili cause che si celano dietro questa diffusa insoddisfazione sessuale femminile.

Nel corso degli ultimi dodici mesi, otto italiane sessualmente attive su dieci (80%) ammettono di aver avuto delle difficoltà a raggiungere l’orgasmo.
Analizzando in dettaglio i risultati, si osserva che le donne che incontrano maggiori difficoltà – il 46% in media in modo “abbastanza regolare” – sono particolarmente rappresentate nella fascia d’età al di sotto dei 25 anni (62%), dalle persone insoddisfatte o poco soddisfatte delle propria vita affettiva (59%) e sessuale (67%) così come dalle persone obese (54%).
Nel corso degli ultimi tre mesi poco più di una donna in coppia su due può affermare di aver raggiunto l’orgasmo almeno una volta a settimana (54%) e solo il 13% di queste dichiara inoltre di aver goduto “tutti i giorni o quasi”. Durante questo stesso periodo una donna su cinque si è accontentata di raggiungere l’orgasmo una volta al mese (21%) e il 4% meno di una volta al mese. Infine, è interessante sottolineare che una donna in coppia su dieci (11%) non ha avuto alcun orgasmo da un anno a questa parte e che il 3% non ne ha mai avuto uno.

Quasi una donna su cinque (19%) ammette di non aver raggiunto l’orgasmo nel corso del suo ultimo rapporto sessuale, ovvero una percentuale sei volte superiore a quella relativa ai partner delle donne intervistate (3%). Complessivamente, le donne arrivano al godimento meno facilmente rispetto agli uomini. Infatti, se la maggior parte delle donne intervistate (95%) dichiara che il proprio partner è riuscito a godere durante l’ultimo rapporto consumato meno di otto donne su dieci (78%) hanno affermato di aver goduto durante il loro ultimo rapporto sessuale.

Complessivamente solo il 69% delle donne in coppia raggiunge l’orgasmo “spesso” con il proprio partner attuale, e più di una su quattro lo raggiunge “talvolta” (23%) o “abbastanza raramente” (5%). Il disorgasmo ha effetti sulla qualità della loro vita sessuale e sentimentale. Infatti, il livello di soddisfazione delle donne in merito si rivela strettamente legato alla frequenza con la quale raggiungono un orgasmo, e passa dal 34% per le donne che non ne hanno mai avuto uno al 93% per le donne che arrivano al godimento “almeno una volta alla settimana”.




Queste difficoltà nel raggiungimento del piacere spingono la maggior parte delle donne a simulare con regolarità l’orgasmo con il proprio partne
Anche la vita di coppia è influenzata dalle strategie di simulazione adottate da una gran parte delle donne al fine di nascondere al proprio partner le difficoltà che le riguardano. I risultati del sondaggio rivelano infatti che la simulazione è una pratica ampiamente diffusa tra il pubblico femminile: oltre la metà delle italiane (52%) ammette di aver già finto il raggiungimento dell’orgasmo con un partner nel corso della propria vita e quasi una su dieci riconosce che si tratta di un’eventualità che si presenta “spesso” (9%).

Interrogate con maggiore precisione sull’argomento, ad ammettere di aver già simulato con il proprio partner attuale sono sensibilmente meno numerose (46%) le donne attualmente in coppia (e, di queste, il 7% ammette di farlo “spesso”). Un’analisi più attenta delle risposte fornite rivela che la simulazione è una pratica che tende ad aumentare con l’insoddisfazione nei confronti della vita sentimentale (66%) e sessuale (59%) delle persone intervistate, nonché con l’insoddisfazione relativa al proprio aspetto fisico (55%).
Il raggiungimento dell’orgasmo femminile sembra essere frenato da una sessualità di coppia ancora troppo “fallocentrica”.
Una delle cause di queste difficoltà nel raggiungimento dell’orgasmo dipende probabilmente dal fatto che le tecniche di coito maggiormente praticate non sono sempre quelle che più favoriscono il piacere femminile.

Le pratiche sessuali più frequenti non sono quelle che favoriscono una reazione orgasmica da parte della donna. Di fatto, il confronto delle pratiche più frequenti con quelle più efficaci – ossia quelle che rendono “molto facile” il raggiungimento dell’orgasmo per la maggior parte delle donne – rivela che la prevalenza d’uso non è correlata alla loro efficacia.
Un caso particolarmente pertinente è quello della penetrazione vaginale, che è di gran lunga l’atto sessuale più frequente – il 72% delle donne la pratica “spesso” – quando di fatto non è il più efficace: solo il 33% delle donne riesce a raggiungere l’orgasmo “con molta facilità” in questo modo, contro il 42% che lo raggiunge mediante penetrazione vaginale accompagnata da stimolazione clitoridea e il 32% mediante il ricorso al sesso orale. Tuttavia, se la doppia stimolazione (vaginale e clitoridea) è la pratica che consente al maggior numero di donne italiane di godere facilmente, la prevalenza di questa pratica nella popolazione sessualmente attiva è di due volte inferiore (37%) alla penetrazione puramente vaginale (72%).

Fonte:http://www.meteoweb.eu




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