Rumena al ragazzo di 20 anni: “Sali da me”. Finisce con i pompieri che devono sfondare la porta



Rumena al ragazzo di 20 anni: “Sali da me”. Finisce con i pompieri che devono sfondare la porta

Una coppia di romeni, lei, Maria Brindusa, del 1989, e lui, Mihai Narcis Toropoc del 1985, sono stati arrestati in flagrante con l’accusa di estorsione continuata inconcorso, quindi ristretti in carcere, l’uomo a Vicenza, la donna a Montorio Veronese.

Secondo quanto accertato dagli inquirenti, avrebbero adescato e poi derubato un ragazzo di 21 anni a Vicenza. La donna, che già si prostituiva al Campiello, ora risiede in via Dian con il compagno, una laterale di via della Pace, e pare che l’altra sera stesse esercitando in strada.Ha contrattato una prestazione con un vicentino di 21 anni, tecnico informatico, per poi farlo salire nel suo appartamento.

Mentre i due consumavano la prestazione, ha suonato il campanello il marito della donna, questa è andata ad aprire, ma intanto ha mandato il ragazzo a nascondersi in bagno.




Il giovane vicentino in quel momento si è reso conto di essere caduto in una trappola, ma era troppo tardi per provare ad allontanarsi: i due romeni gli sequestrano il telefonino, del valore di 600 euro, poi gli dicono che se vuole averlo indietro deve pagare, oltre ai soldi della prestazione, anche altri 150 euro.Il 21enne, senza che la prostituta lo perda di vista, va al bancomat e preleva i 150 euro, quindi ritorna e riceve in cambio il suo smartphone. All’uscita dal palazzo però allerta i carabinieri, raccontando quanto accaduto.

Immediato scatta il blitz dei militari dell’Arma, che salgono all’appartamento della coppia, ma lo trovano chiuso a tripla mandata, con marito e moglie che si rifiutano di uscire e restano asserragliati in casa dietro la loro porta blindata, fino all’arrivo dei vigili del fuoco, che demoliscono la porta e consentono ai carabinieri di mettere le manette ai polsi ai due ricattatori.